CAIAZZO / TELESE TERME. Festival fantasiologico, anteprima alle Terme di Telese: da un’idea del fantasiologo Massimo Gerardo Carrese di Caiazzo.
È una speciale combinazione di fantasia, immaginazione e creatività, dedicato alle diverse manifestazioni culturali e sensoriali per comprendere ed esplorare i meccanismi, le storie e le caratteristiche della fantasia…
Anteprima il 15 e il 16 luglio, arrivano a Telese Terme il paesologo Franco Arminio e l’attore Antonio Rezza. A settembre incontri con studiosi, musicisti, librai e artisti per discutere di fantasia, immaginazione e creatività. “La fantasia, l’immaginazione, la creatività sono saldamente integrate nel processo vitale ed educativo e sono studiate e sperimentate a vario titolo dalla comunità scientifica (es. G. Petter, D. Nettle, E. Boncinelli), dagli umanisti (es. U. Eco, G. Rodari, A. Manguel) nonché analizzate e praticate da artisti (es. A. Calder, A. Rezza, M. Pistoletto). Studiate da secoli, da prima di Platone a Bruno Munari e oltre, ancora oggi si approfondiscono le caratteristiche scientifiche e umanistiche, artistiche e ludiche della fantasia, dell’immaginazione e della creatività a dimostrazione che esse sono indispensabili alla crescita individuale e collettiva nonché alla comprensione dell’universo interiore ed esteriore”. È quanto scrive Massimo Gerardo Carrese, studioso di Storie e caratteristiche della fantasia e dell’immaginazione, noto come “il fantasiologo”, ideatore e curatore del primo festival fantasiologico che sarà presentato a Telese Terme, nella ritrovata località Cerro. Che cos’è un festival fantasiologico? È una speciale combinazione di fantasia, immaginazione e creatività, dedicato alle diverse manifestazioni culturali e sensoriali per comprendere ed esplorare i meccanismi, le storie e le caratteristiche della fantasia, dell’immaginazione e della creatività. Il festival avrà inizio il prossimo settembre ma intanto arriva un’anteprima dell’evento nelle Terme di Telese. Ospiti il 15 luglio l’attore, regista e scrittore Antonio Rezza e la scenografa Flavia Mastrella, con lo spettacolo teatrale Pitecus. Vincitori del Premio Napoli e del Premio Hystrio Altre Muse, i loro lavori, commentati da studiosi in diversi libri, sono costantemente in tour in Italia e presentati anche a New York e a Mosca e in numerose loro apparizioni televisive (Rai – La7). Il 16 è la volta di Massimo Gerardo Carrese, fantasiologo, e la fotografa riardese Elisa Regna. I due conversano con il pubblico della loro enciclopedia fantasiologica Alfabetario dei Luoghi (Ngurzu Edizioni) che racconta attraverso un gioco ideato da Carrese e le fotografie in bianco e nero di Regna, come visitare i luoghi campani attraverso le 26 lettere dell’alfabeto. L’opera, realizzata artigianalmente, è stata presentata negli ultimi mesi in molte città e paesi d’Italia ed è interamente dedicata alla Campania. A seguire il paesologo Franco Arminio, poeta, scrittore e regista, che discuterà con i presenti di paesologia e di poesia. Premio Napoli con Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di Paesologia, il suo ultimo libro Cedi la strada agli alberi (Chiarelettere) ha ricevuto proprio nei giorni scorsi il Premio Viareggio-Rèpaci. Partner dell’evento è il Gruppo D’Abbraccio s.r.l. che sarà animatore anche di altri eventi in località Cerro fino a fine settembre. Per il programma completo del festival www.fantasiologo.com