Agnone / Macchiagodena. Operazione dei Carabinieri contro i furti in abitazione: arresti e denunce all’Autorità Giudiziaria. Due rumene fermate poiché intende ad esercitare commercio ambulante abusivo.
Nell’ambito di una serie di attività predisposte dai Carabinieri in vari territori della provincia di Isernia, con il preciso obiettivo di contrastare il fenomeno di furti in abitazione e altri reati di particolare allarme sociale, una persona è stata arrestata, quattro denunciate ed eseguiti vari sequestri. Nel capoluogo “pentro”, attuati posti di controllo nei punti nevralgici della città, con l’impiego di pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e della locale Stazione, affiancati da personale del Nucleo Investigativo con auto “civette”, nel corso degli stessi sono state identificate un centinaio di persone, eseguiti accertamenti su ottanta veicoli ed operate perquisizioni per la ricerca di refurtiva. A Macchiagodena, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 35enne del luogo, in quanto nei suoi confronti pendeva un mandato di cattura per una serie di reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. L’uomo è stato rintracciato nei pressi della sua abitazione e dopo le formalità di rito trasferito presso la Casa Circondariale di Isernia. Ad Agnone, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno denunciato due donne, entrambi di origine rumena, una 21enne ed una 32enne, residenti a Napoli, con a carico precedenti per furto in abitazione, le quali erano intente ad esercitare un’attività di commercio ambulante abusivo di materiali domestici, del valore di svariate centinaia di euro. La merce è finita sotto sequestro, mentre continuano le indagini per accertarne la provenienza. Anche nei loro confronti è stata avanzata la proposta della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno.